Cristina Angeloro è artista digitale, interaction designer e cantante. Si laurea nel Triennio di Nuove Tecnologie dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, dove attualmente si sta specializzando al Biennio di Arti Multimediali per le Reti – Net Art. Sta inoltre frequentando il Master di Sound Art all'ARD&NT Institute.

La sua ricerca artistica si dirama in due direzioni che vengono sempre in contatto con altre contaminazioni: la sinestesia audiovisiva e l'applicazione delle Nuove Tecnologie come estensione dell'artista e dell'uomo.

In questi ambiti di ricerca si focalizza tecnicamente sullo studio e l'utilizzo di software per la programmazione a blocchi quali Touchdesigner, Max MSP o vvvv, o di software 3D come Cinema4D, rimanendo sempre aperta allo studio di nuovi strumenti e linguaggi che siano coerenti con le specificità dei mezzi stessi. In linea con questo tipo di studio esplora la realtà dei sensori e dei dati per uno studio approfondito del rapporto tra uomo e computer.

Nel luglio 2019 partecipa alla realizzazione del primo videomapping della storia sulla Pinacoteca di Brera a Milano. Ha esposto vari lavori: “Can You Feel My Heart?” (2019) per l'artista e curatrice Kamilia Kard, “Hey, can you sing to me?” (2019) per la mostra “Grace.experience - World Needs Poets” alla Fabbrica del Vapore, Milano, “Holographic Immersion” (2020) per la mostra online Fake Lake curata da Kamila Kard, Elisa Giardina Papa e Damon Young e parte della Milano Digital Week 2020.

Attualmente sta svolgendo uno stage all'interno di Studio Azzurro sotto la guida di Stefano Roveda.